Mauritius, la via del tè

bois cheri

Quando pensavo alle Mauritius mi venivano in mente solo resort extralusso, spiagge bellissime e viaggi di nozze. In questi giorni ho scoperto che Mauritius è tutto questo, ma non solo. C’è tutta la parte dell’entroterra da scoprire e qui si trova la via del tè (Route du Thé). Il percorso è in realtà un viaggio attraverso la storia e la cultura dell’isola, i cui segni della dominazione coloniale prima inglese poi francese e olandese sono ben visibili anche nelle abitudine di tutti i giorni, come quella di bere tè alle 5 di pomeriggio.

MAURITIUSLa via del tè passa attraverso Domaine des Aubineaux dove la dimora coloniale è oggi utilizzata come distilleria di oli essenziali. Da lì si arriva a Bois Cheri, una piantagione di tè nata a fine Ottocento che oggi comprende circa 250 ettari per un totale di 700 tonnellate di tè all’anno. Con un tour di un’ora si possono seguire le vari fasi della lavorazione delle foglie di camellia sinensis. La visita termina con una piccola mostra di foto e macchinari che dimostrano la storia e la tradizione di questa bevanda a Mauritius e con una degustazione.
Se volete c’è anche un ristorante omonimo vicino alla piantagione di Bois Cheri. Non ci sono tante ricette a base di tè perché, come mi ha spiegato la chef mauritiana Vima Nairranen, questa bevanda viene gustata tradizionalmente a colazione e alle 5, rigorosamente con il latte (anche se in questo George Orwell non è proprio d’accordo, come abbiamo visto). Qualche piatto però ve lo voglio segnalare: insalata con vinagrette al tè tra gli antipasti, gamberi al tè esotico o pollo al tè verde di Bois Cheri tra i piatti principali e, per finire, sorbetto al tè o panna cotta alla papaya con gelatina al tè.
E da bere? Naturalmente c’è la carta dei tè: tè nero, tè verde, tè alla vaniglia (altro prodotto tipico di Mauritius di cui è possibile visitare le piantagioni), esotico, aromatizzato al cocco, al bergamotto (Earl Grey) o al gelsomino.

Rhumerie de Chamarel

La via del tè si conclude con la visita a Saint Aubin, distilleria di rhum. Del resto uno dei cocktail proposti dal ristorante Bois Cheri è il Santo Cheri a base di rhum bianco e tè freddo.

PenisolaLeMorne

Penisola Le Morne, Mauritius

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Muffin al burro di arachidi

Una ricetta di muffin un po’ diversa dal solito, arricchita dal sapore inconfondibile del burro di arachidi, la crema spalmabile più amata negli Stati Uniti. Con questi dolci americani potrete organizzare un perfetto Afternoon Tea a stelle e strisce.
Il burro di arachidi (lo trovate nei supermercati ben forniti o quelli più attenti ai prodotti internazionali come la Lidl) non è certamente un ingrediente light, per questo ho pensato di alleggerire la ricetta classica dei muffin sostituendo burro e latte con del tè nero. In questo modo vi sentirete meno in colpa e potrete godervi con più gusto il vostro tea time!

muffin burro arachidi

Muffin al burro di arachidi

200 g di farina

180 g di zucchero di canna

1/2 bustina di lievito per dolci

1 pizzico di sale

100 g di burro di arachidi

120 g di tè nero Darjeeling (oppure 50 grammi di burro e 100 ml di latte)

1 uovo

1 cucchiaino di essenza di vaniglia

50 g di gocce di cioccolato

Per preparare i muffin al burro di arachidi per prima cosa prepariamo il tè lasciando in infusione 2 cucchiaini di foglie di tè nero in 120 g di acqua minerale naturale per 3 minuti. Filtrate.

Non appena il tè è pronto, in una tazza capiente versate il burro di arachidi e versate sopra il tè ancora caldo. Stemperate e lasciate raffreddare.

In una ciotola versate tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero, lievito e un pizzico di sale.

A questo punto unite gli ingredienti liquidi a partire dal burro di arachidi sciolto nel , l’uovo e l’essenza di vaniglia. Amalgamate delicatamente.

Non vi resta che aggiungere le gocce di cioccolato e versare l’impasto dei muffin negli appositi stampini riempiendoli per circa 3/4.

Infornate a 180° C per 15 – 20 minuti e, una volta cotti, lasciateli raffreddare prima di toglierli dagli stampi. Serviteli infine con una tazza di tè nero Darjeeling oppure di tè verde Long Jing.

Muffin burro arachidi

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Le 7 cose da sapere sul tè verde

Tè verde al gelsominoTra le tipologie di tè il tè verde è quello più ricercato in Italia, ma anche all’estero. Merito delle sue proprietà antiossidanti e del fatto che viene sponsorizzato da molti come un valido aiuto per dimagrire. Cerchiamo di approfondire l’argomento.

Tè verde e tè nero

Esistono varie tipologie di tè a seconda della lavorazione che subiscono le foglie della  pianta del tè, la camelia sinensis. In che cosa allora il tè verde è diverso dal classico tè nero? Entrambi dopo la raccolta subiscono una fase di appassimento che può durare dalle 18 alle 24 ore ma cambia la temperatura. Le foglie che diventeranno tè nero saranno sottoposte a una temperatura di 25 – 30° C mentre le foglie di quello che sarà il tè verde appassiranno a una temperatura maggiore (circa 50° C) in modo che non ci sia poi una fermentazione nel corso della lavorazione. Questo permette al tè verde preservare meglio i propri componenti benefici.

matchaProprietà

Sono tanti gli studi che in tutti il mondo i ricercatori stanno facendo sulle proprietà del tè verde. Sappiamo per certo che questa bevanda è importante come antiossidante grazie alle catechine e ad altre sostanze. Le ultime ricerche sottolineano che siano i tè verdi giapponesi, come il famoso matcha, a essere più ricchi di queste sostanze e che queste vengano rilasciate in maggior quantità in relazione al tempo di infusione. Alcuni studiosi, come Umberto Veronesi, consigliano allora di tenere le foglie di tè verde in infusione per almeno 10 minuti per avere degli effetti davvero benefici.
Inoltre il tè verde favorisce la diuresi, tiene sotto controllo i livelli di colesterolo e sembra che aiuti a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e ictus.

Capelli

Ho da poco scoperto che il tè verde ostacola la caduta dei capelli. Secondo gli studi le sostanze antiossidanti di cui è ricco aiutano a normalizzare la secrezione sebacea della cute, riducono la caduta e ne facilitano la ricrescita. Per ottenere questi benefici sarebbe sufficiente bere tè verde regolarmente o applicarne un estratto sulla cute.
La mia esperienza: bevo almeno due tazze di tè verde al giorno ma durante i cambi di stagione o quando sono molto stanca perdo comunque tanti capelli. È vero però che da quando bevo tè verde e uso shampoo e balsamo naturali (senza alcol, petrolati e lauryl sulfate) sento i miei capelli più forti e sono sparite completamente le odiate doppie punte. Sinceramente mi sembra che crescano anche più velocemente ma è difficile stimare concretamente questa cosa.
Per i capelli è consigliato anche il risciacquo con l’infuso di rooibos.

Tè verdeIl tè verde in dieta

Per i suoi effetti diuretici il tè verde è particolarmente consigliato per chi è a dieta. Anni fa c’era chi consigliava di bere 5 tazze di tè verde al giorno per dimagrire. Io ho provato ed effettivamente era stato un prezioso alleato se affiancato a una alimentazione equilibrata e a una regolare attività fisica. Di certo non è la pozione magica, niente fa miracoli in questo campo! N.B. Chi ha provato questo metodo insieme a me zuccherava il tè e dopo una settimana pesava un chilo in più.
In commercio esistono anche integratori di tè verde pubblicizzati come un toccasana per la prova costume. Io, personalmente, preferisco godermi una tazza di tè a colazione o a fine giornata piuttosto che mandare giù una pilotina insapore e inodore.

Teina

Da sempre soffro di insonnia e disturbi del sonno e per questo mi era stato consigliato di eliminare caffè e tè nero e di sostituirli con il tè verde. Questo perché questa bevanda contiene meno teina/caffeina (non è però vero che non ne contiene per niente) delle altre. Attenzione: tutto questo è valido a eccezione del tè verde matcha che è invece molto ricco di teina ed è quindi sconsigliato per i cardiopatici e per chi ha problemi a dormire.

Tè verde cinese e tè verde giapponese

Cine e Giappone sono i due grandi Paesi produttori di tè verde, almeno per ora (a questo riguardo vi consiglio di tenere d’occhio la produzione coreana…). Se avete mai avuto modo di sentirli avrete notato una netta differenza di sapori e profumi. Questo perché in Cina l’appassimento delle foglie di tè viene fatto attraverso il calore, come abbiamo detto, mentre in Giappone grazie al vapore. Per questo i tè verdi cinesi sono più delicati e profumati mentre quelli giapponesi hanno sentori più erbacei.

Termometro per il tèPreparazione

Come ricordato più volte, il segreto per preparare il tè verde è la temperatura d’infusione. Se è troppo alta la bevanda diventerà amara e non tutti gradiranno. Di solito la temperatura di infusione del tè verde si aggira attorno ai 75 – 85° C. Sull’etichetta dovreste trovare tutte le informazioni. Come si fa a sapere qual è la temperatura dell’acqua? In commercio esistono dei bollitori che si spengono una volta raggiunta la temperatura richiesta altrimenti esistono dei termometri apposta, acquistabili facilmente nei negozi di tè o su internet. Sistema empirico: mettete il pentolino sul fuoco e appena vedete formarsi le prime bollicine sul fondo spegnete la fiamma.
Il tempo di infusione e la quantità di foglie dipende molto da chi prepara il tè. Il metodo occidentale prevede l’utilizzo di poche foglie e tempi di infusione più lunghi (circa 5 minuti come diceva anche George Orwell nel suo saggio A Nice Cup of Tea), il metodo orientale invece vuole molte foglie di tè e tempi di infusione brevi (2 – 3 minuti). Come dicevamo sopra, c’è chi consiglia un infusione di almeno 10 minuti per poter garantire miglior benefici per la nostra salute.
Il mio consiglio è quello di fare delle prove e scegliere l’equilibrio che si ritiene più giusto per il proprio palato.

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Scones ai cranberries

Una classica ricetta dell’Afternoon Tea: gli scones, un dolcetto di origine scozzese (ma oggi ben diffuso in tutto il mondo culinario anglosassone) solitamente servito con della confettura e clotted cream, una crema a base di panna e latte. Oggi vi propongo una ricetta che ho assaggiato da Alice’s Tea Cup a New York: scones ai cranberries. I cramberries o mirtilli rossi si trovano essiccati nei supermercati (anche in Italia, io per esempio li ho trovati da Lidl) e negli Stati Uniti vengono utilizzati tantissimo per dolci e insalate perché ricchi di antiossidanti. Un altro classico è la cranberry sauce, la salsa ai mirtilli rossi che negli Usa accompagna il tacchino nel giorno del ringraziamento e in Svezia le polpette e la selvaggina.

scones cranberry

Scones ai cranberries

100 g di cranberries essiccati

250 g di farina

50 g di burro (o burro vegetale)

50 g di latte (o latte di soia o tè darjeeling)

2 cucchiai di zucchero di canna

1 pizzico di sale

1 cucchiaino di bicarbonato

Per preparare gli scones ai cranberries mettete a bagno la frutta in acqua tiepida per circa 30 minuti.

Fate ammorbidire il burro e accendete il forno a 200° C

In una ciotola unite la farina, lo zucchero, il bicarbonato, il sale, il burro e il latte. Mescolate il tutto.

Aggiungete i cranberries o mirtilli rossi e amalgamate delicatamente il tutto.

Stendete l’impasto su un piano di lavoro infarinato e realizzate dei dischetti di pasta con un bicchiere o una formina tonda. Se avete poco tempo o non volete sporcare troppo in cucina potete semplicemente versare l’impasto degli scones aiutandovi con un cucchiaio su una teglia ricoperta da carta da forno.

Disponete gli scones su della carta da forno e infornate a 200° C per circa 15 – 20 minuti. La superficie deve essere dorata a cottura ultimata.

cranberryServite gli scones ai cranberries tiepidi con una tazza di darjeeling. Per un afternoon tea estivo potete proporre questi dolcetti con del tè freddo fatto in casa, realizzato semplicemente con una infusione a freddo.

La ricetta degli scones ai cranberries è senza uova, senza lievito e può essere adattata ai vegani e agli intolleranti al latte semplicemente sostituendo i due latticini presenti, il burro e il latte, con gli ingredienti analoghi di origine vegetale.

Ps. Gli scones sono ottimi a merenda, per l’Afternoon Tea, come abbiamo detto, ma provateli anche a colazione: sarà un goloso risveglio!

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Cocktail a base di tè: tè nero alle ciliegie e spumante

Il trend del momento nei locali più cool di tutto il mondo? I cocktail a base di tè,  drink originali, freschi, dissetanti e ogni giorno diversi. Di questa moda ne abbiamo parlato insieme a L’ArtedelRicevere di Milano durante l’incontro Estate con tè in collaborazione con UnaDONNA.it. Durante l’evento le ragazze della boutique di tè hanno parlato di infusione a freddo e ci hanno fatto assaggiare quattro infusioni diverse, ottime come tè freddi, ma anche utili ingredienti per cocktail estivi: il tè nero Yunnan D’Or, il mélange Les Fleurs du Japon, un tè sencha di origine coreana e un infuso alla frutta, molto apprezzato da grandi e bambini.
Dopo aver apprezzato le varie infusioni, ci è stata proposta una ricetta che ha sorpreso piacevolmente i palati di tutti e che oggi vi ripropongo:

cocktail spumante

Tè nero alle ciliegie (Les Fleurs du Japon) e spumante

20 grammi di (in questo caso è stato proposto Les Fleurs du Japon, un tè nero che racchiude i profumi e i sentori del Giappone)

1 litro di acqua naturale minerale

spumante dolce

fettine di arance o ciliegie per decorare

Per preparare questo cocktail è necessario realizzare il tè con l’infusione a freddo.

Trascorso il tempo di infusione servite il cocktail versando separatamente in ogni bicchiere 2/3 di tè e 1/3 di spumante.

Decorate con una fettina di arancia o una ciliegia e servite fresco.

the neroSiete pronti a provare anche voi questa nuova tendenza e a sbizzarrirvi con tante ricette? Le ragazze de L’ArtedelRicevere ci hanno dato un’indicazione utile: tè dolci si abbinano meglio ad alcolici dolci e viceversa.
Noi vi abbiamo insegnato le basi, ora tocca a voi! Provate, sperimentate e pubblicate la vostra ricetta con l’hashtag #estatecontè oppure inviate tutto a carlottamariani@gmail.com. Le migliori verranno pubblicate sul blog, su Facebook e su Twitter. Cin cin!

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Milano, verticale di Pu Erh al The Brian&Barry Building San Babila

pu erh

Appassionati di Pu Erh, il tè post fermentato che acquista valore (e sentori) man mano che passano gli anni? Nel nuovo corner ArtedelRicevere al The Brian&Barry Building San Babila a Milano (quinto pianto) è disponibile una verticale di sei annate di Pu Erh verdi (sheng cha), la Tea Capsule Collection.

Troverete quattro annate del periodo 2010 – 2013 e due prodotti unici (uno del 2013 e uno del 2011) provenienti da alberi che hanno più di 500 anni. I prezzi vanno da € 72 (Pu Erh 2013 Sheng Cha Lincang 200 g) a € 180 (Pu Erh 2011 Sheng Cha Lincang – Theiers sauvages 500 ans 200 g).

L’angolo firmato da ArtedelRicevere al The Brian&Barry Building San Babila è stato inaugurato alla fine di marzo 2014. È uno spazio di circa 18 mq in cui troverete circa 50 referenze di qualità tra tè verdi, bianchi, neri, oolong, affumicati, mélange, rooibos, infusi e alcuni prodotti bio.

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Zucchine al tè verde alla menta

Una ricetta estiva, fresca e veloce a base di tè. Oggi vi propongo le zucchine saltate in padella e condite con una emulsione di olio extravergine, sale e tè verde alla menta. Potete utilizzare un tè già aromatizzato oppure prepararlo seguendo la ricetta (ma senza aggiungere lo zucchero).

zucchine

Zucchine al tè verde alla menta

(per 2 persone)

300 grammi di zucchine

1 cucchiaino di tè verde alla menta

circa 100 ml di acqua naturale minerale

olio extravergine d’oliva

sale

foglie di menta fresca (a piacere)

Per preparare le zucchine al tè verde alla menta per prima cosa lavate e tagliate a tocchetti gli ortaggi.

Preparate poi il tè tenendo le foglie in infusione per circa 10 minuti (attenzione alla temperatura dell’acqua! Stiamo utilizzando un tè verde). Filtrate.

In una padella versate 1 cucchiaio d’olio e fate rosolare le zucchine (senza coperchio) per circa 5 minuti a fuoco medio mescolando continuamente. Aggiungete 3 cucchiai di tè e cuocete fino a evaporazione completa del liquido.

A questo punto preparate l’emulsione versando in una ciotolina due cucchiaini di tè verde alla menta, 1 di olio extravergine, un pizzico di sale e, se vi piace il sapore fresco, qualche fogliolina di menta fresca, precedentemente lavata. Mescolate energicamente e condite le zucchine.

Io ho accompagnato queste zucchine al tè verde alla menta a un prodotto nuovo che mi hanno chiesto di provare per Five O clock, le Lunette di Orogel, un piatto pronto, che trovate nel banco frigo, da cuocere in forno, in padella o nella friggitrice.
L’abbinamento con il tè alla menta è perfetto con due gusti delle Lunette: mozzarella e formaggi e mozzarella e pomodoro (in questo caso all’emulsione consiglio di aggiungere anche qualche foglia di basilico fresco). Per l’altra referenza del prodotto Orogel, prosciutto e mozzarella, invece consiglio di sostituire il tè verde alla menta con il tè nero lapsang souchong.

orogel

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New York, bere tè da Alice’s Tea Cup

New York teaIl meteo a New York può essere spesso sfavorevole, neve in inverno e pioggia/diluvio in primavera. Ecco allora che è utile sapere dove bere qualcosa di caldo e di qualità, magari in un ambiente piacevole e particolare.
In una giornata uggiosa ho provato l’Alice’s Tea Cup, una tea room legata alla storia di Alice del Paese delle meraviglie e al famoso tea party raccontato nel romanzo (di cui abbiamo parlato anche per Disneyland).

L’Alice Tea Cup di New York è diviso (al momento) in tre capitoli: il primo si trova a 102 W 73rd Street (le recensioni di google dicono sia il più carino…), il secondo a 156 E 64th Street e il terzo a 220 E 81st Street.
alice nel paese delle meraviglie

Io ho visitato il primo: lo si può riconoscere dall’insegna ma per il resto esternamente è molto semplice e sobrio. Si scendono alcuni gradini e si entra nel negozio dove comprare torte, biscotti, tè e gadget dedicati al romanzo. Superato il bancone, sempre diritto si arriva alla sala da tè vera e propria con tavolini di legno scuri e tazzine in porcellana in stile inglese. Particolarità: tazze e piattini sono spesso e volentieri spaiati, diversi uno dall’altro… forse c’è stato lo zampino del Cappellaio Matto.

meteo new york

Una volta seduti vi porteranno la carta dei tè, riconoscibile dalla figura originale di Alice (a Oxford c’è un negozio interamente dedicato al libro con le stesse immagini) dove potete scegliere tra tè neri (tanti, ma del resto siamo in un Paese anglosassone quindi ti chiedono anche se si gradisce del latte con il tè), verdi, bianchi, due oolong, matè argentino, qualche deteinato e infusi. Io e le mie compagne di avventura (mia mamma e mia sorella) abbiamo preso il Casablanca, un tè verde profumato alla menta e al bergamotto. Consigliato!
gatto biancoVi porteranno una simpatica teiera (da tre tazze costa 6 dollari, da sei tazze costa 8 dollari) con salvagocce tenuto da un simpatico oggetto. Il nostro era un gatto bianco, nel tavolo di fianco a noi avevano una farfalla.

Potevamo bere solo tè? Naturalmente no e così abbiamo diviso una fetta di torta di carote (7 dollari) che, però, secondo i nostri gusti aveva troppa crema al formaggio, e lo scone (3,50 dollari ma la teiera piccola di tè con due scones costa 12 dollari), che è arrivato ancora tiepido ed è stato approvato da tutte noi.
Se passate per pranzo e cena potete trovare vari piatti, anche con il tè come ingrediente come il petto di pollo affumicato al lapsang o le uova al matè.

alice's tea cup

Afternoon tea

L’afternoon tea all’Alice’s Tea Cup di New York è disponibile prima o dopo mezzogiorno ed è proposto in tre varianti a seconda di quanta fame hanno i tealovers. Bit hungry, poco affamati oppure siete da soli? Per voi è prevista The Nibble ovvero una teiera di tè, uno scone e un sandwich a scelta oltre a mini biscotti (25 dollari).
Hungry, affamati oppure siete in due? Allora a tutto questo aggiungete a scelta la torta al caffè, la lemon tart o la mousse di cioccolata. Questo è l’afternoon tea Mad Hatter (37 dollari).
Famished, molto affamati oppure siete un bel gruppo? La variante The Jabberwocky propone un numero illimitato di scones e di sandwich e assaggi di torte, oltre al tè, Of Course. Costo: 60 dollari.

chelsea marketDa Alice’s Tea Cup potete comprare anche il tè presente sulla carta. Altrimenti a New York potete trovare tè in foglie al Chelsea Market (visita vivamente consigliata e, come si vede dalla fotografia a sinistra, propongono anche tè freddo!) o in alcuni supermercati di qualità come quello a Columbus Circle.

Alice’s Tea Cup, New York

  • Chapter I – 102 W 73rd St, New York
  • Chapter II – 156 E 64th St, Manhattan, NY
  • Chapter III – 220 E 81st St, Manhattan, NY
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Il tè alla Milano Food Week 2014

Milano Food WeekDal 17 al 24 maggio Milano si trasforma nel capoluogo del mondo food italiano grazie alla Milano Food Week. Finito un altro evento di grande richiamo, Taste of Milano, la città accoglie appuntamenti, chef, laboratori, ricette e, per fortuna, anche assaggi e degustazioni di tè. Vediamo dove, quando e perché!

- Atelier d’infusione. Il 17 maggio alle 17 nella boutique Løv Organic (via Victor Hugo 3) ci saranno speciali sessioni di degustazione dedicate agli infusi. L’evento è gratuito ma la prenotazione è indispensabile. Basta chiamare il numero 02 8900646 o scrivere a milano@lov-organic.com
Le sessioni si terranno anche il 18 maggio alle 11, il 19, il 20, il 21, il 22 maggio alle 18, il 23 maggio alle 11 e infine il 24 maggio alle 17.

- Socially Tea. Il 18 maggio alle 16,30 vi aspetta un tè molto chic al Trussardi Café Lounge grazie a L’arte del ricevere e a Brian & Barry (che martedì 20 maggio vi porterà in un mondo molto cioccolatoso… visitate il negozio di via Vincenzo Lancetti 28 dalle 18 alle 19). Prenotazione obbligatoria a info@trussardi.com. L’evento è gratuito.

- Degustazione di sushi e tè. Il 19 maggio dalle 18,30 alle 20,30 La Teiera Eclettica, nel suo nuovo spazio in via Melzo, ospita un’occasione unica grazie anche alla guida di un esperto giapponese come Katsuya Tatsumoto. Ci sarà un aperitivo di benvenuto con una tazza di tè oolong e poi si parlerà della storia e dei segreti del sushi, che vedrete creare sotto i vostri occhi (e che poi assaggerete). Nel frattempo avrete modo di approfondire il mondo dei tè giapponesi, dei loro metodi di preparazione e dei loro abbinamenti. Per info e prenotazioni: info@teieraeclettica.it

- Degustazione di tè freddi. Venerdì 23 maggio per tutto il giorno nella boutique de L’arte di offrire il thè di via Melloni potrete rinfrescarvi con degli ottimi tè freddi.

La Milano Food Week è giunta alla sesta edizione e quest’anno, a meno di un anno da Expo 2015, assume un sapore del tutto particolare.
Purtroppo non riuscirò a godermela perché sono in partenza… dove? Seguitemi e vi farò scoprire nuovi tè e nuove tea room in giro per il mondo ;-)

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Tè verde alla menta e gli altri assaggi di Taste of Milano 2014

Si è appena conclusa la quinta edizione di Taste of Milano, edizione che, con mia sorpresa e mio piacere, ha visto crescere l’interesse verso il mondo del tè.

Tea forte

Tea Fortè

Qui ho trovato Tea Fortè e il loro inconfondibile (e geniale… nominate tra le bustine più creative al mondo) packaging con le foglioline. Tea Fortè è un brand americano fondato nel 2003 da Peter Hewitt, con una linea bio, una di tè in foglie e una di tè in bustine in seta. Potete trovare tè verdi, neri, bianchi, rooibos e infusi anche da preparare con l’infusione a freddo.
Io ho assaggiato il tè verde alla menta, un gunpowder profumato con foglie di menta del Marocco essiccate, ed è stato un piacevole e fresco incontro, sia nella preparazione calda che in quella fresca. Consigliato!

 

Taste of Milano

Little Miracles

A Taste of Milano 2014 ho provato anche un prodotto nuovo: i Little Miracles, tè freddi biologici in bottiglia arricchiti di ingredienti energizzanti (ginseng, acai e agave), distribuiti da Eurofood. Li trovate nella versione tè bianco alla ciliegia, tè nero alla pesca e tè verde al melograno.
Per i miei gusti sono un po’ troppo dolci ma io sono un po’ pignola. Sicuramente saranno un ottimo alleato per gli sportivi e per chi ama il tè freddo. L’importante è bere tè in ogni stagione!

 

Tutte le spezie del mondo

Tutte le spezie del mondo

Altra scoperta è stata quella di Tutte le spezie del mondo. Mi sono fermata ad ammirare le bustine colorate con pepe, aneto, curcuma, peperoncino, ecc… quando l’occhio mi è caduto su delle leganti confezioni di tè in latta, particolare che adoro (anche perché così le scatole si possono riutilizzare in tanti modi diversi). Della linea Tutte le spezie del mondo potete trovare tè neri, verdi, bianchi, oolong, pu er, rooibos (anche verde!) e infusi di frutta e fiori. Il tutto è biologico.
Potete trovare questi prodotti nei negozi specializzati e sul sito online.

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