La cerimonia del tè in Marocco

the maroccoCon l’aiuto di Mariagrazia che mi ha prestato il libro Il fastoso Marocco di Rita El Khayat ho scoperto molto di più sulla cerimonia del tè in questo Paese. Conoscevo il loro fantastico tè alla menta ma ora so molto di più e voglio raccontarvi tutto…

Partiamo dall’inizio: il tè è arrivato in Marocco grazie agli inglesi nel 1854. Prima si bevevano infusi di menta e di assenzio mentre oggi il tè è presente in tutte le case. Ci si ritrova seduti su sofà, cuscini e materassi bassi e si sorseggia tè o caffè. In particolare a Rabat, seconda città del Marocco, di solito si beve un tè leggero a colazione e uno più forte a metà mattina insieme a dolcetti e biscotti leggeri. Il tornava a essere presente a fine giornata insieme a dolci più pesanti come il Kaab el ghzal a base di farina bianca, farina di mandorle, uova, burro, cannella e acqua di fiori d’arancio.
Il tè è poi un classico in abbinamento ad alcuni piatti come il Khlii-bel-bed (carne affumicata e uova) o le Rghayf (tipo crespelle).

the mentaTorniamo alla cerimonia del tè… il tè viene preparato e presentato da un cerimoniere, così come si fa anche con il matè argentino. Può essere il padrone di casa o un invitato particolare a compiere questa funzione. Il tutto viene fatto davanti ai partecipanti in modo che possano seguire tutte le fasi e lasciarsi incantare dal profumo del tè, della menta, dello zucchero, ma possono anche esserci anche assenzio, salvia o basilico. L’acqua viene tenuta in caldo nel tipico samovar marocchino chiamato babor.
Il cerimoniere lava la teiera, lava e asciuga le foglie di tè e quelle di menta. Versa la giusta quantità di tè e di menta, aggiunge l’acqua appena raggiunto il bollore e infine lo zucchero e lascia riposare. Infine mescola con un cucchiaio d’argento e versa l’infuso nel suo bicchiere per assaggiarlo. Poi versa del tè in un bicchiere di vetro trasparente per controllare il colore del tè e se è soddisfatto del risultato versa il contenuto agli invitati tenendo la teiera in alto, ben distante. Se si forma una schiumina su ogni bicchiere (sono appoggiati rigorosamente su un unico vassoio) vuol dire che il cerimoniere ha fatto un buon lavoro.

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Regno Unito, i 20 migliori afternoon tea

Millais Afternoon teaApprofittando della settimana dell’afternoon tea, la testata britannica The Telegraph ha deciso di testare l’offerta del Regno unito ed ecco i 20 migliori afternoon tea:

1. The Ritz, Londra
150 Piccadilly, Londra
£47 a persona (59 euro), £59 con un calice di champagne (74 euro)

2. The Goring Hotel, Londra
15 Beeston Pl, Londra
£42.50 a persona (53 euro), £52.50 con un calice di champagne (66 euro)
Ne avevamo parlato tempo fa perché questo afternoon tea è stato premiato nel 2013 come il migliore di Londra dalla Tea Guild.

3. Claridge’s, Londra
49 Brook Street, Londra
£50 a persona (62 euro), £60 con un calice di champagne (75 euro)
Particolarmente consigliati gli scones con mela e uvetta.

4. Ting Restaurant, Shangri-La at the Shard, Londra
Shangri-La Hotel, 31 St Thomas St, Londra
Classic English afternoon tea: £49 (61 euro), £57 con un calice di champagne (71 euro); afternoon tea asiatico: £54 (67 euro), £62 con un calico di champagne (78 euro)
Vista panoramica incredibile anche se non è il più alto afternoon tea di Londra:

Ting Restaurant

5. The Balmoral, Edimburgo
1 Princes St, Edimburgo
£27 a persona (34 euro), £42 con un calice di champagne (52 euro)

6. Waldorf Astoria – The Caledonian, Edimburgo
Princes St, Edimburgo
£25 a persona (31 euro), fino a £36 con un calice di Perrier Jouet Blazon Rose (45 euro)

7. Blythswood Square, Glasgow
11 Blythswood Square, Glasgow
£22 a persona (27 euro), £32.50 per un calice di Moet & Chandon (41 euro)

8. Holbeck Ghyll, Windermere
Holbeck Ln, Windermere, Cumbria
£18 a persona (22 euro)
Particolarmente consigliato il tavolo vicino al camino ma dovete prenotarlo in anticipo.

Luton Hoo Hotel9. Luton Hoo Hotel, Bedfordshire
The Mansion House | Luton Hoo, Luton LU1 3TQ
£27.50 a persona (35 euro), £37.50 con un calice di champagne Canard Duchene Leonie (47 euro)
Da assaggiare il formaggio di capra.

10. Grand Café, Southampton
1 South Western House, Southampton, Hampshire
£15.50 a persona (19 euro), £22.50 con un calice di champagne (28 euro)
Da notare: tè da tutto il mondo, frutta e le specialità dello chef.

11. Betty’s, The Belmont Room, York
6-8 St Helen’s Square, York
£26.95 a persona (34 euro), £33.95 con un calice di champagne (42 euro)
Torte fatte in casa dalla Bettys Craft Bakery e pianista… what else?

12. Combe House, Devon
Gittisham, Honiton, Devon
£22.50 a persona (28 euro), £34.50 con calice di champagne (43 euro)

13. Pennyhill Park Hotel, Surrey
London Rd, Bagshot, Surrey
£29.50 per un afternoon tea tradizionale (37 euro), fino a £49.00 per un afternoon tea speciale (61 euro)

14. RosyLee Tearooms, Manchester
11 Stevenson Square, Northern Quarter, Manchester
£18.25 a persona (23 euro)

Crewe Hall15. Crewe Hall, Cheshire
Crewe Hall, Weston Rd, Haslington, Crewe
£22 a persona (27 euro), comprende un bicchiere di sherry al vostro arrivo

16. The Pump Room Restaurant, Bath
The Pump Room, Stall Street, Bath
£21 a persona per l’afternoon tea tradizionale (26 euro), £27.50 per un calice di champagne (34 euro), £35.00 per uno champagne per le grandi occasioni (44 euro).

Stoke Park, Buckinghamshire17. Stoke Park, Buckinghamshire
Park Rd, Stoke Poges, Buckinghamshire
£32.50 a persona (41 euro)

18. Coombe Abbey Hotel, Warwickshire
Brinklow Rd, Coventry, Warwickshire
Da £16.75 (21 euro) a £22.75 (28 euro) a seconda dei giorni della settimana

Jesmond Dene House, Newcastle
Jesmond Dene Rd, Newcastle upon Tyne
£19.50 a persona (24 euro), £32 with con un calice di Pol Roger Rich NV Champagne (40 euro)

The Angel Hotel, Wales
15 Cross St, Abergavenny, Gwent
A partire da £19.80 a persona (25 euro)

Fonte: The Telegraph

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Uk, la settimana dell’afternoon tea

rito afternoon teaDall’11 al 17 agosto 2014 nel Regno Unito si festeggia la settimana dell’afternoon tea, il tè del pomeriggio, una tradizione antica (scopri la storia dell’afternoon tea) e sempre più ricercata dai turisti e non solo. Secondo Keith Newton, fondatore del portale AfternoonTea.co.uk, questo rito fino a qualche anno fa era visto solo come un momento per le classi agiate della società ma il giubileo della regina e le olimpiadi di Londra nel 2012 hanno contribuito ad aumentare il senso di orgoglio nazionale facendo riscoprire e apprezzare vecchie tradizioni come quella dell’afternoon tea.

In che cosa consiste la settimana dell’afternoon tea? In più di 50 location nel Regno Unito sarà possibile vivere questa esperienza a prezzi scontati. È il caso dell’afternoon tea al Sanctum Soho Hotel o al The Park Tower di Londra, dell’Hilton Hotel di Cardiff, del Hyatt Regency di Birmingham, del Radisson Blu Edwardian di Manchester, del Cedar Court Grand Hotel di York fino Waldorf Astoria Edinburgh – The Caledonian di Edimburgo. La lista completa e i prezzi sono sul portale AfternoonTea.co.uk che segnala anche un’iniziativa carina: BB Bakery Bus Afternoon Tea Tour, un classico autobus rosso a due piani che vi porterà in giro tra i monumenti più importanti di Londra mentre gustate il vostro afternoon tea. Partenza dal London Eye (Westminster Bridge Rd, London , SE1 7PB) alle 15 e alle 17,30 (sabato e domenica anche alle 12,30). Il tour dura circa un’ora e mezza e costa 45 sterline a persona (circa 56 euro).

tea tour Londra

Afternoon tea

L’afternoon tea tradizionale di solito avviene in un hotel lussuoso e comprende sandwich, scones serviti con crema e confettura (come quelli che ho assaggiato da Alice’s Tea Cup a New York) e pasticcini serviti su una elegante alzata in metallo, il tutto accompagnato da una teiera di e da una flute di champagne.
Oggi l’afternoon tea non è più così posh e ci sono sempre più posti in cui non è previsto un dress code per entrare oltre al fatto che è proposto in un posti diversi da un hotel a 5 stelle con vista Buckingham Palace. Sta diventando sempre più un’attività quasi normale per passare del tempo in tranquillità con la propria famiglia e i propri amici, oltre un modo per i turisti di assaggiare la capitale e il Paese in ogni suo aspetto.

Avete mai fatto un afternoon tea nel Regno Unito? Raccontateci le vostre esperienze, consigliateci i posti in cui siete stati e fateci viaggiare con le vostre storie bevendo una tazza di tè :-)

Fonte: The Indipendent

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Ghiaccioli di frutta e rooibos

In estate che cosa c’è di meglio dei ghiaccioli, magari fatti in casa con tanta frutta fresca? Mi ricordano la mia infanzia, quando mia madre li preparava per le merende estive. Oggi ve li propongo in una nuova versione arricchita da rooibos e spezie, perfetti anche per i bambini visto che l’infuso della radice africana non contiene caffeina. In più sono light, freschi e sono senza latte o zuccheri aggiunti.

ghiaccioli di frutta e rooibos

Ghiaccioli di frutta e rooibos

(circa 6 ghiaccioli)

4 cucchiai di rooibos

150 g di acqua minerale naturale

1/2 pesca

2 albicocche

1/2 banana

1 fetta di melone

1 cucchiaio di zenzero in polvere

1 cucchiaio di cannella in polvere

5 o 6 semi di cardamomo

1 cucchiaio di zucchero (facoltativo… a me piace senza)

Per prima cosa preparate l’infuso di rooibos e spezie lasciando il tutto in infusione per almeno 10 minuti. Filtrate.

Intanto pulite e tagliate la frutta. Versatela in un frullatore.

Aggiungete il rooibos (e lo zucchero se volete) e frullate il tutto.

Versate il liquido negli stampi per ghiaccioli e tenete in freezer per un paio d’ore, meglio se un’intera notte.

A noi è piaciuto e a voi?

ghiaccioli rooibos

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Mauritius, la via del tè

bois cheri

Quando pensavo alle Mauritius mi venivano in mente solo resort extralusso, spiagge bellissime e viaggi di nozze. In questi giorni ho scoperto che Mauritius è tutto questo, ma non solo. C’è tutta la parte dell’entroterra da scoprire e qui si trova la via del tè (Route du Thé). Il percorso è in realtà un viaggio attraverso la storia e la cultura dell’isola, i cui segni della dominazione coloniale prima inglese poi francese e olandese sono ben visibili anche nelle abitudine di tutti i giorni, come quella di bere tè alle 5 di pomeriggio.

MAURITIUSLa via del tè passa attraverso Domaine des Aubineaux dove la dimora coloniale è oggi utilizzata come distilleria di oli essenziali. Da lì si arriva a Bois Cheri, una piantagione di tè nata a fine Ottocento che oggi comprende circa 250 ettari per un totale di 700 tonnellate di tè all’anno. Con un tour di un’ora si possono seguire le vari fasi della lavorazione delle foglie di camellia sinensis. La visita termina con una piccola mostra di foto e macchinari che dimostrano la storia e la tradizione di questa bevanda a Mauritius e con una degustazione.
Se volete c’è anche un ristorante omonimo vicino alla piantagione di Bois Cheri. Non ci sono tante ricette a base di tè perché, come mi ha spiegato la chef mauritiana Vima Nairranen, questa bevanda viene gustata tradizionalmente a colazione e alle 5, rigorosamente con il latte (anche se in questo George Orwell non è proprio d’accordo, come abbiamo visto). Qualche piatto però ve lo voglio segnalare: insalata con vinagrette al tè tra gli antipasti, gamberi al tè esotico o pollo al tè verde di Bois Cheri tra i piatti principali e, per finire, sorbetto al tè o panna cotta alla papaya con gelatina al tè.
E da bere? Naturalmente c’è la carta dei tè: tè nero, tè verde, tè alla vaniglia (altro prodotto tipico di Mauritius di cui è possibile visitare le piantagioni), esotico, aromatizzato al cocco, al bergamotto (Earl Grey) o al gelsomino.

Rhumerie de Chamarel

La via del tè si conclude con la visita a Saint Aubin, distilleria di rhum. Del resto uno dei cocktail proposti dal ristorante Bois Cheri è il Santo Cheri a base di rhum bianco e tè freddo.

PenisolaLeMorne

Penisola Le Morne, Mauritius

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Muffin al burro di arachidi

Una ricetta di muffin un po’ diversa dal solito, arricchita dal sapore inconfondibile del burro di arachidi, la crema spalmabile più amata negli Stati Uniti. Con questi dolci americani potrete organizzare un perfetto Afternoon Tea a stelle e strisce.
Il burro di arachidi (lo trovate nei supermercati ben forniti o quelli più attenti ai prodotti internazionali come la Lidl) non è certamente un ingrediente light, per questo ho pensato di alleggerire la ricetta classica dei muffin sostituendo burro e latte con del tè nero. In questo modo vi sentirete meno in colpa e potrete godervi con più gusto il vostro tea time!

muffin burro arachidi

Muffin al burro di arachidi

200 g di farina

180 g di zucchero di canna

1/2 bustina di lievito per dolci

1 pizzico di sale

100 g di burro di arachidi

120 g di tè nero Darjeeling (oppure 50 grammi di burro e 100 ml di latte)

1 uovo

1 cucchiaino di essenza di vaniglia

50 g di gocce di cioccolato

Per preparare i muffin al burro di arachidi per prima cosa prepariamo il tè lasciando in infusione 2 cucchiaini di foglie di tè nero in 120 g di acqua minerale naturale per 3 minuti. Filtrate.

Non appena il tè è pronto, in una tazza capiente versate il burro di arachidi e versate sopra il tè ancora caldo. Stemperate e lasciate raffreddare.

In una ciotola versate tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero, lievito e un pizzico di sale.

A questo punto unite gli ingredienti liquidi a partire dal burro di arachidi sciolto nel , l’uovo e l’essenza di vaniglia. Amalgamate delicatamente.

Non vi resta che aggiungere le gocce di cioccolato e versare l’impasto dei muffin negli appositi stampini riempiendoli per circa 3/4.

Infornate a 180° C per 15 – 20 minuti e, una volta cotti, lasciateli raffreddare prima di toglierli dagli stampi. Serviteli infine con una tazza di tè nero Darjeeling oppure di tè verde Long Jing.

Muffin burro arachidi

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Le 7 cose da sapere sul tè verde

Tè verde al gelsominoTra le tipologie di tè il tè verde è quello più ricercato in Italia, ma anche all’estero. Merito delle sue proprietà antiossidanti e del fatto che viene sponsorizzato da molti come un valido aiuto per dimagrire. Cerchiamo di approfondire l’argomento.

Tè verde e tè nero

Esistono varie tipologie di tè a seconda della lavorazione che subiscono le foglie della  pianta del tè, la camelia sinensis. In che cosa allora il tè verde è diverso dal classico tè nero? Entrambi dopo la raccolta subiscono una fase di appassimento che può durare dalle 18 alle 24 ore ma cambia la temperatura. Le foglie che diventeranno tè nero saranno sottoposte a una temperatura di 25 – 30° C mentre le foglie di quello che sarà il tè verde appassiranno a una temperatura maggiore (circa 50° C) in modo che non ci sia poi una fermentazione nel corso della lavorazione. Questo permette al tè verde preservare meglio i propri componenti benefici.

matchaProprietà

Sono tanti gli studi che in tutti il mondo i ricercatori stanno facendo sulle proprietà del tè verde. Sappiamo per certo che questa bevanda è importante come antiossidante grazie alle catechine e ad altre sostanze. Le ultime ricerche sottolineano che siano i tè verdi giapponesi, come il famoso matcha, a essere più ricchi di queste sostanze e che queste vengano rilasciate in maggior quantità in relazione al tempo di infusione. Alcuni studiosi, come Umberto Veronesi, consigliano allora di tenere le foglie di tè verde in infusione per almeno 10 minuti per avere degli effetti davvero benefici.
Inoltre il tè verde favorisce la diuresi, tiene sotto controllo i livelli di colesterolo e sembra che aiuti a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e ictus.

Capelli

Ho da poco scoperto che il tè verde ostacola la caduta dei capelli. Secondo gli studi le sostanze antiossidanti di cui è ricco aiutano a normalizzare la secrezione sebacea della cute, riducono la caduta e ne facilitano la ricrescita. Per ottenere questi benefici sarebbe sufficiente bere tè verde regolarmente o applicarne un estratto sulla cute.
La mia esperienza: bevo almeno due tazze di tè verde al giorno ma durante i cambi di stagione o quando sono molto stanca perdo comunque tanti capelli. È vero però che da quando bevo tè verde e uso shampoo e balsamo naturali (senza alcol, petrolati e lauryl sulfate) sento i miei capelli più forti e sono sparite completamente le odiate doppie punte. Sinceramente mi sembra che crescano anche più velocemente ma è difficile stimare concretamente questa cosa.
Per i capelli è consigliato anche il risciacquo con l’infuso di rooibos.

Tè verdeIl tè verde in dieta

Per i suoi effetti diuretici il tè verde è particolarmente consigliato per chi è a dieta. Anni fa c’era chi consigliava di bere 5 tazze di tè verde al giorno per dimagrire. Io ho provato ed effettivamente era stato un prezioso alleato se affiancato a una alimentazione equilibrata e a una regolare attività fisica. Di certo non è la pozione magica, niente fa miracoli in questo campo! N.B. Chi ha provato questo metodo insieme a me zuccherava il tè e dopo una settimana pesava un chilo in più.
In commercio esistono anche integratori di tè verde pubblicizzati come un toccasana per la prova costume. Io, personalmente, preferisco godermi una tazza di tè a colazione o a fine giornata piuttosto che mandare giù una pilotina insapore e inodore.

Teina

Da sempre soffro di insonnia e disturbi del sonno e per questo mi era stato consigliato di eliminare caffè e tè nero e di sostituirli con il tè verde. Questo perché questa bevanda contiene meno teina/caffeina (non è però vero che non ne contiene per niente) delle altre. Attenzione: tutto questo è valido a eccezione del tè verde matcha che è invece molto ricco di teina ed è quindi sconsigliato per i cardiopatici e per chi ha problemi a dormire.

Tè verde cinese e tè verde giapponese

Cine e Giappone sono i due grandi Paesi produttori di tè verde, almeno per ora (a questo riguardo vi consiglio di tenere d’occhio la produzione coreana…). Se avete mai avuto modo di sentirli avrete notato una netta differenza di sapori e profumi. Questo perché in Cina l’appassimento delle foglie di tè viene fatto attraverso il calore, come abbiamo detto, mentre in Giappone grazie al vapore. Per questo i tè verdi cinesi sono più delicati e profumati mentre quelli giapponesi hanno sentori più erbacei.

Termometro per il tèPreparazione

Come ricordato più volte, il segreto per preparare il tè verde è la temperatura d’infusione. Se è troppo alta la bevanda diventerà amara e non tutti gradiranno. Di solito la temperatura di infusione del tè verde si aggira attorno ai 75 – 85° C. Sull’etichetta dovreste trovare tutte le informazioni. Come si fa a sapere qual è la temperatura dell’acqua? In commercio esistono dei bollitori che si spengono una volta raggiunta la temperatura richiesta altrimenti esistono dei termometri apposta, acquistabili facilmente nei negozi di tè o su internet. Sistema empirico: mettete il pentolino sul fuoco e appena vedete formarsi le prime bollicine sul fondo spegnete la fiamma.
Il tempo di infusione e la quantità di foglie dipende molto da chi prepara il tè. Il metodo occidentale prevede l’utilizzo di poche foglie e tempi di infusione più lunghi (circa 5 minuti come diceva anche George Orwell nel suo saggio A Nice Cup of Tea), il metodo orientale invece vuole molte foglie di tè e tempi di infusione brevi (2 – 3 minuti). Come dicevamo sopra, c’è chi consiglia un infusione di almeno 10 minuti per poter garantire miglior benefici per la nostra salute.
Il mio consiglio è quello di fare delle prove e scegliere l’equilibrio che si ritiene più giusto per il proprio palato.

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Scones ai cranberries

Una classica ricetta dell’Afternoon Tea: gli scones, un dolcetto di origine scozzese (ma oggi ben diffuso in tutto il mondo culinario anglosassone) solitamente servito con della confettura e clotted cream, una crema a base di panna e latte. Oggi vi propongo una ricetta che ho assaggiato da Alice’s Tea Cup a New York: scones ai cranberries. I cramberries o mirtilli rossi si trovano essiccati nei supermercati (anche in Italia, io per esempio li ho trovati da Lidl) e negli Stati Uniti vengono utilizzati tantissimo per dolci e insalate perché ricchi di antiossidanti. Un altro classico è la cranberry sauce, la salsa ai mirtilli rossi che negli Usa accompagna il tacchino nel giorno del ringraziamento e in Svezia le polpette e la selvaggina.

scones cranberry

Scones ai cranberries

100 g di cranberries essiccati

250 g di farina

50 g di burro (o burro vegetale)

50 g di latte (o latte di soia o tè darjeeling)

2 cucchiai di zucchero di canna

1 pizzico di sale

1 cucchiaino di bicarbonato

Per preparare gli scones ai cranberries mettete a bagno la frutta in acqua tiepida per circa 30 minuti.

Fate ammorbidire il burro e accendete il forno a 200° C

In una ciotola unite la farina, lo zucchero, il bicarbonato, il sale, il burro e il latte. Mescolate il tutto.

Aggiungete i cranberries o mirtilli rossi e amalgamate delicatamente il tutto.

Stendete l’impasto su un piano di lavoro infarinato e realizzate dei dischetti di pasta con un bicchiere o una formina tonda. Se avete poco tempo o non volete sporcare troppo in cucina potete semplicemente versare l’impasto degli scones aiutandovi con un cucchiaio su una teglia ricoperta da carta da forno.

Disponete gli scones su della carta da forno e infornate a 200° C per circa 15 – 20 minuti. La superficie deve essere dorata a cottura ultimata.

cranberryServite gli scones ai cranberries tiepidi con una tazza di darjeeling. Per un afternoon tea estivo potete proporre questi dolcetti con del tè freddo fatto in casa, realizzato semplicemente con una infusione a freddo.

La ricetta degli scones ai cranberries è senza uova, senza lievito e può essere adattata ai vegani e agli intolleranti al latte semplicemente sostituendo i due latticini presenti, il burro e il latte, con gli ingredienti analoghi di origine vegetale.

Ps. Gli scones sono ottimi a merenda, per l’Afternoon Tea, come abbiamo detto, ma provateli anche a colazione: sarà un goloso risveglio!

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Cocktail a base di tè: tè nero alle ciliegie e spumante

Il trend del momento nei locali più cool di tutto il mondo? I cocktail a base di tè,  drink originali, freschi, dissetanti e ogni giorno diversi. Di questa moda ne abbiamo parlato insieme a L’ArtedelRicevere di Milano durante l’incontro Estate con tè in collaborazione con UnaDONNA.it. Durante l’evento le ragazze della boutique di tè hanno parlato di infusione a freddo e ci hanno fatto assaggiare quattro infusioni diverse, ottime come tè freddi, ma anche utili ingredienti per cocktail estivi: il tè nero Yunnan D’Or, il mélange Les Fleurs du Japon, un tè sencha di origine coreana e un infuso alla frutta, molto apprezzato da grandi e bambini.
Dopo aver apprezzato le varie infusioni, ci è stata proposta una ricetta che ha sorpreso piacevolmente i palati di tutti e che oggi vi ripropongo:

cocktail spumante

Tè nero alle ciliegie (Les Fleurs du Japon) e spumante

20 grammi di (in questo caso è stato proposto Les Fleurs du Japon, un tè nero che racchiude i profumi e i sentori del Giappone)

1 litro di acqua naturale minerale

spumante dolce

fettine di arance o ciliegie per decorare

Per preparare questo cocktail è necessario realizzare il tè con l’infusione a freddo.

Trascorso il tempo di infusione servite il cocktail versando separatamente in ogni bicchiere 2/3 di tè e 1/3 di spumante.

Decorate con una fettina di arancia o una ciliegia e servite fresco.

the neroSiete pronti a provare anche voi questa nuova tendenza e a sbizzarrirvi con tante ricette? Le ragazze de L’ArtedelRicevere ci hanno dato un’indicazione utile: tè dolci si abbinano meglio ad alcolici dolci e viceversa.
Noi vi abbiamo insegnato le basi, ora tocca a voi! Provate, sperimentate e pubblicate la vostra ricetta con l’hashtag #estatecontè oppure inviate tutto a carlottamariani@gmail.com. Le migliori verranno pubblicate sul blog, su Facebook e su Twitter. Cin cin!

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Milano, verticale di Pu Erh al The Brian&Barry Building San Babila

pu erh

Appassionati di Pu Erh, il tè post fermentato che acquista valore (e sentori) man mano che passano gli anni? Nel nuovo corner ArtedelRicevere al The Brian&Barry Building San Babila a Milano (quinto pianto) è disponibile una verticale di sei annate di Pu Erh verdi (sheng cha), la Tea Capsule Collection.

Troverete quattro annate del periodo 2010 – 2013 e due prodotti unici (uno del 2013 e uno del 2011) provenienti da alberi che hanno più di 500 anni. I prezzi vanno da € 72 (Pu Erh 2013 Sheng Cha Lincang 200 g) a € 180 (Pu Erh 2011 Sheng Cha Lincang – Theiers sauvages 500 ans 200 g).

L’angolo firmato da ArtedelRicevere al The Brian&Barry Building San Babila è stato inaugurato alla fine di marzo 2014. È uno spazio di circa 18 mq in cui troverete circa 50 referenze di qualità tra tè verdi, bianchi, neri, oolong, affumicati, mélange, rooibos, infusi e alcuni prodotti bio.

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